Torrente Bisagno

fatti non parole

Progetto Bisagno

Uno dei maggiori corsi d’acqua della città di Genova e una delle più grandi discariche a cielo aperto: il corso del torrente si snoda dalle colline dell’Appennino fino a raggiungere il mare, attraversando gran parte della periferia est della città. Nel corso dell’anno il greto del fiume diventa sede di raccolta illecita di rifiuti, i quali poi durante le piene autunnali vengono trasportati dall’acqua e liberati in mare contribuendo ad inquinare maggiormente le nostre spiagge e l’acqua nella quale d’estate amiamo fare il bagno. Inoltre contribuiscono ad appesantire la portata del fiume, che in passato grazie anche alla poca cura della vegetazione presente nel greto ha causato allagamenti ed esondazioni.

E’ in questo luogo che le prime campagne di pulizia di TrashTeam aps sono state indirizzate, cercando di mettere in sicurezza un torrente già in difficoltà a causa della pesante urbanizzazione che ha gravato sul territorio nell’ ultimo secolo. Guanti alle mani, in silenzio, TrashTeam aps ha iniziato ad agire.

 

non restare indifferente

Il Progetto Bisagno che si fa iniziativa artistica

L’idea di realizzare una campagna fotografica nel luogo in cui i lavori dell’ associazione sono iniziati e in cui, si può dire, l’associazione sia nata, risulta molto significativo: l’intenzione di portare un messaggio alla comunità della valle si fa antesignana di un’azione concreta che continua giorno dopo giorno e che si concretizza nel quotidiano agire positivamente. Alcune delle foto realizzate nel Bisagno potete trovarle nella sezione dedicata alle mostre.

fatti non parole

Riscopriamo la natura sotto i rifiuti

Durante le innumerevoli spedizioni nel torrente i volontari dell’associazione hanno potuto ammirare e apprezzare le numerose bellezze della natura che i fiumi posseggono, e il Bisagno non è da meno!
Piccoli animali popolano il torrente; da rane a chiocciole fino agli uccelli che nidificano nell’alveo.
Molte specie di piante crescono al suo interno, dalle ginestre a papaveri ed oleandri. Non si disdice manco la frutta, con pesche e piccolissime angurie.
L’obbiettivo dunque non è solo ripulire ma anche valorizzare le bellezze che il luogo offre, troppo spesso ignorate.

RIPERCORRI LE NOSTRE TAPPE!

  • Prato
  • Rio Torbido
  • Doria
  • Giro del Fullo
  • San Sebastiano
  • Marassi